NATALE A NAPOLI 2006
 

Sabato 23 e Domenica 24 la PARATA DI BABBO NATALE partirà da Via Chiaia alle ore 11.00 --- Per il concerto di Lino Cannavacciuolo si accettano prenotazioni fino a venerdì 22 alle ore 24.00 --- Attenzione: gli eventi in programma possono subire variazioni dovute alle condizioni metereologiche ---

Eventi
Ospitalità
Strutture
Itinerari
Trasporti
Gallery
Iscrizione
Cartoline
 
Natale a Napoli
 
 

Call Center
tel. 081.5510497
tel/fax 081.5528984

 

itinerari

Il centro Antico con la magia dei presepi e dolcezze natalizie

data:

domenica 17 dicembre 2006

appuntamento:

ore 10,00 piazza del gesu’

percorso e durata:

visita al centro antico della città : comprende : Piazza del Gesù – chiesa del Gesù Nuovo, chiesa di Santa Chiara, San Domenico Maggiore (all’interno della quale è possibile ammirare un presepe ligneo con pietre provenienti da Betlemme) .
Degustazione di tipici dolci natalizi napoletani al tavolo in una delle piu’ celebri caffetterie della citta’.
Proseguimento per San Gregorio Armeno, la strada dei presepi, dove sara’ possibile ammirare una vasta esposizione di presepi, pastori di ogni genere e variopinti souvenir natalizi tipicamente napoletani.

quota di partecipazione:

16 euro a persona  comprensivo di:
Visita guidata della durata di circa 3  ore + materiale illustrativo
Degustazione al tavolo

note: Minimo 10 partecipanti
Prenotazione obbligatoria
principali monumenti del percorso:

Chiesa del Gesu’ Nuovo
La chiesa, nota anche con il nome di Trinità Maggiore, è in realtà il Quattrocentesco Palazzo Sanseverino passato ai Gesuiti alla fine del Cinquecento e trasformata nell'odierno edificio di culto dedicato all'Immacolata. Palazzo Sanseverino si trovava sul tracciato dell'antico Decumano Inferiore della città greco-romana e tuttora conserva la facciata bugnata che anticipa il Palazzo dei Diamanti di Ferrara.

Chiesa di S.Domenico maggiore
Edificata in stile Gotico alla fine del '200, ha subito profonde trasformazioni nel corso dei secoli, divenendo chiesa Barocca nel '600 ma tornando al suo stile originario con i restauri del '800. All'interno troveremo i resti di una chiesa Romanica, lo slendido Cappellone del Crocifisso e la Sacrestia. Nell'annesso convento visse e insegnò San Tommaso D'Aquino.

Chiesa di S.Chiara
Il monastero fu costruito per soddisfare una richiesta fatta da Re Roberto D'Angiò e dalla Regina Sancia di Maiorca all'inizio del Quattordicesimo secolo in stile Provenzale da Gagliardo Primario. Durante gli anni furono aggiunte nuove parti fino a che non fu completamente ristrutturata nel Diciottesimo secolo da Gaetano Bonocore Giovanni del Gazio e Domenico Antonio Vaccaro, l'intero edificio fu completamente decorato con decorazioni Barocche e il tetto fu completamente ricoperto da una volta decorata con lavori di stucco ed affreschi. Il monastero non ha subito interventi fino al 4 Agosto 1943 quando fu bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo ciò il monastero fu ristrutturato da Mario Zampino il quale lo riportò al suo originario stile Gotico Provenzale. Il Santuari fu distrutto da un incendio nel 1612 ma fu completamente ricostruito nelle sue forme attuali; all'interno troveremo un affresco raffigurante la Madonna con il Bambino.

A cura dell’Associazione Culturale Neapolis Itinera

 

Da piazza del Plebiscito alla riviera di Chiaia

data:

domenica 17 dicembre 2006

appuntamento:

la guida incontrerà il gruppo alle ore 10,00 davanti il bar “ Gambrinus” a piazza Trieste e Trento

percorso e durata:

L’itinerario parte da piazza del Plebiscito ed arriva a piazza Dei martiri . Si visitera’ la chiesa di San Francesco di Paola, il palazzo Reale (Esterno), la chiesa di san Ferdinando , la Galleria Umberto I e il Teatro San Carlo. Pausa caffe’ in una delle piu’ celebri caffetterie della citta’. Successivamente, si passeggera’ per il lungomare e si raggiungera’ il Castel dell’Ovo, e il borgo marinari . Si giungera’ a piazza san Pasquale, dove ogni anno viene allestito un caratteristico mercatino natalizio. Proseguimento per Piazza dei Martiri. Fine dei servizi

quota di partecipazione:

10 € a persona
Che comprende:
•visita guidata di circa 4 ore + materiale illustrativo
• caffè in celebre caffetteria napoletana

note:

Minimo 15 partecipanti
Prenotazione obbligatoria

principali monumenti del percorso:

Piazza del plebiscito
Questa meravigliosa grande piazza e' il simbolo della Napoli che cambia e si rinnova. Impreziosita da edifici di grandissima importanza storica e artistica, si trovava nell'oblio e nell'incuria, ridotta al ruolo di parcheggio nel cuore della città, fino al suo recupero e alla sua rivalutazione nei primi anni '90, e alla sua consacrazione nei giorni del G7 del 1994. Oggi è una delle mete privilegiate degli autobus dei turisti, un ampio spazio pedonale che consente anche, in occasioni particolari, di ospitare manifestazioni o concerti.

Palazzo reale
E' il maggior monumento Napoletano del Rinascimento, del Barocco e del Rococò, sorto nel 1601 per volere del Conte de Lemos che affidò i lavori a Domenico Fontana, lavori conclusi nel 1644. Nella metà dell'Ottocento Gaetano Genovese realizzò la grandiosa e scenografica facciata e il Giardino Pensile. L'edificio - che ospita il Museo dell'Appartamento Storico, la Biblioteca Nazionale e il meraviglioso Teatro di Corte - si sviluppa su tre ordini con la facciata Vanvitelliana, restaurata in seguito dal Genovese, dove nel 1888 furono sistemate in apposite nicchie le grandi statue dei più rappresentativi sovrani di Napoli: Ruggero il Normanno, Federico II, Carlo d'Angiò, Alfonso d'Aragona, Carlo V, Carlo di Borbone, Gioacchino Murat e Vittorio Emanuele II. Di grande bellezza scenografica sono il cortile e lo scalone d'onore.
Fontana del “carciofo”
La Fontana fu realizzata negli anni Cinquanta, quando vennero risistemate piazza Municipio e Piazza Trieste e Trento. Si compone di un'ampia vasca circolare a bordo svasato e molto alto, posta su una larga base con aiuola; una forma che denota la sua unica funzione ornamentale e di arredo urbano. Il maggior getto d'acqua scaturisce al culmine di una scultura metallica la cui forma ricorda, appunto, quella di un carciofo.

Piazza dei martiri
La Piazza dei Martiri, uno dei luoghi più eleganti e rappresentativi di Napoli, ha assunto l'attuale denominazione dopo l'annessione al Regno d'Italia, e costituisce un tributo ai napoletani morti per la libertà. Il monumento ai martiri, al centro della piazza triangolare, è costituito da una colonna di epoca borbonica, a cui si aggiunsero poi la statua delle "virtù dei martiri", sulla sommità, e quattro indomiti leoni di marmo, tutt'intorno.
Ciascuno dei leoni ha un significato simbolico: quello morente ricorda i caduti della rivoluzione napoletana del 1799, quello trafitto dalla spada i carbonari del 1820, mentre gli altri due, dall'aspetto feroce, i caduti liberali e garibaldini rispettivamente del 1848 e del 1860.
L'attuale piazza nasce intorno al '600, in una zona fino ad allora destinata a giardini ed orti dell'abbazia di Santa Maria a Cappella. Nella prima metà del '600, venne qui edificata la chiesa di Santa Maria a Cappella Nuova, poi demolita da Murat nel 1812; su una parte dei terreni acquistati dal duca di Calabritto, poi, questi fece costruire il proprio palazzo. La struttura originaria dell'edificio venne modificata nella seconda metà del Settecento da Luigi Vanvitelli, che ridisegnò le facciate e introdusse lo scalone principale.
Su un altro lato della piazza, sorge un altro importante palazzo, fatto edificare nel 1746 dal duca di Coscia, laddove sorgeva precedentemente il palazzo di Donato Cocozza; nel 1824 fu radicalmente ristrutturato dal Niccolini, ed ospita oggi le sedi di importanti associazioni e istituzioni.

 

Natale 2006: “Tra devozione e gusto”
Visita guidata comprensiva di pausa pranzo

data:

mercoledì 20 dicembre 2006

appuntamento:

ore 11,00 davanti all’ingresso del Duomo di Napoli

percorso e durata:

comprende: visita al Duomo – visita al Cappellone di S.Gennaro e al Tesoro di San Gennaro- visita alla guglia di San Gennaro.

Pranzo in una delle più note pizzerie della città

Preseguimento per Chiesa di San Lorenzo e per S.Gregorio Armeno, la strada dei presepi .
Si continuerà per Spaccanapoli con visita alla Chiesa di San Chiara e alla Chiesa di Gesù Nuovo.

quota di partecipazione:

Quota di partecipazione : 25€ persona comprensivo di
• Visita guidata di circa 6 ore + materiale illustrativo
• Pranzo in celebre pizzeria

note:

Minimo 10 partecipanti
Prenotazione obbligatoria

principali monumenti del percorso:

Cappella di San Gennaro:
Incorporata nel 1601 nella cattedrale, la cappella, progettata da Giovanni Cola di Franco e ultimata nel 1637, conserva le reliquie del capo e del sangue del Santo Martire patrono di Napoli. Nella cappella sono presenti le immagini di tutti i Santi protettori della Chiesa Napoletana ritratti sia in busti d'argento che in statue di bronzo.

Spaccanapoli
Lunga e stretta, Spaccanapoli è la strada che partendo da metà della collina del Vomero ,divide in due la città antica. Ne attraversa il cuore e la divide in due, di qui il nome. Una passeggiata per Spaccanapoli conduce per un lunghissimo percorso rettilineo, una sequenza di strade che, con nomi diversi, si susseguono attraversando la città da un capo all'altro dell'antico tracciato greco-romano. A percorrerle da principio a fine, si passa nella maglia regolare dell'antico impianto di cardini e decumani e si entra nel vivo di quartieri brulicanti ad ogni ora del giorno e della sera; zone pulsanti di vita che, in un fitto incrocio di vicoli, bassi, botteghe artigianali, edicole votive, nascondono chiese e monumenti, dimore patrizie, resti archeologici, piazze e slarghi, ciascuno con tesori ricchi di storia e curiosità tutte da scoprire.

Chiesa di s.chiara
Il monastero fu costruito per soddisfare una richiesta fatta da Re Roberto D'Angiò e dalla Regina Sancia di Maiorca all'inizio del Quattordicesimo secolo in stile Provenzale da Gagliardo Primario. Durante gli anni furono aggiunte nuove parti fino a che non fu completamente ristrutturata nel Diciottesimo secolo da Gaetano Bonocore Giovanni del Gazio e Domenico Antonio Vaccaro, l'intero edificio fu completamente decorato con decorazioni Barocche e il tetto fu completamente ricoperto da una volta decorata con lavori di stucco ed affreschi. Il monastero non ha subito interventi fino al 4 Agosto 1943 quando fu bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo ciò il monastero fu ristrutturato da Mario Zampino il quale lo riportò al suo originario stile Gotico Provenzale. Il Santuari fu distrutto da un incendio nel 1612 ma fu completamente ricostruito nelle sue forme attuali; all'interno troveremo un affresco raffigurante la Madonna con il Bambino.

A cura dell’Associazione Culturale Neapolis Itinera

 

Da piazza del Gesù a Castel dell’Ovo (comprensiva di pausa pranzo)

data:

23 dicembre 2006

appuntamento:

la guida incontrerà il gruppo alle ore 9,30 di fronte all’Azienda autonoma del Turismo in piazza del Gesù

percorso e durata:

Ore 9.30: Incontro con la guida in piazza del Gesù
Inizio della visita: Spaccanapoli: Lunga e stretta, Spaccanapoli è la strada che partendo da metà della collina del Vomero ,divide in due la città antica. Ne attraversa il cuore e la divide in due, di qui il nome. Una passeggiata per Spaccanapoli conduce per un lunghissimo percorso rettilineo, una sequenza di strade che, con nomi diversi, si susseguono attraversando la città da un capo all'altro dell'antico tracciato greco-romano. A percorrerle da principio a fine, si passa nella maglia regolare dell'antico impianto di cardini e decumani e si entra nel vivo di quartieri brulicanti ad ogni ora del giorno e della sera; zone pulsanti di vita che, in un fitto incrocio di vicoli, bassi, botteghe artigianali, edicole votive, nascondono chiese e monumenti, dimore patrizie, resti archeologici, piazze e slarghi, ciascuno con tesori ricchi di storia e curiosità tutte da scoprire.
Si visiteranno all’interno :
• Chiesa del Gesù Nuovo
• Chiesa di Santa Chiara
• Chiesa di san Domenico Maggiore
• Cappella San Severo (ingresso a pagamento)
• San Gregorio Armeno

pausa pranzo in celebre pizzeria

Ore 14:30/15.00: Arrivo in Piazza del Plebiscito (luogo simbolo di Napoli e della sua rinascita)
Si visiteranno dall’esterno:
• Palazzo Reale
• San Francesco di Paola
• Teatro S. Carlo
• Galleria Umberto I
• Maschio Angioino

Ore 16:30 Percorrendo via Caracciolo si arriverà ad ammirare l’isolotto di Megaride, dove è situato il famoso Castel dell’Ovo
• Visita al Castel dell’Ovo.

Ore 18:00/18.30: fine della visita

quota di partecipazione:

25 € che comprende:
visita guidata di un’intera giornata
pranzo in una celebre pizzeria napoletana
materiale illustrativo

note:

Minimo 15 partecipanti
Prenotazione obbligatoria

principali monumenti del percorso:

Piazza del plebiscito
Questa meravigliosa grande piazza e' il simbolo della Napoli che cambia e si rinnova. Impreziosita da edifici di grandissima importanza storica e artistica, si trovava nell'oblio e nell'incuria, ridotta al ruolo di parcheggio nel cuore della città, fino al suo recupero e alla sua rivalutazione nei primi anni '90, e alla sua consacrazione nei giorni del G7 del 1994. Oggi è una delle mete privilegiate degli autobus dei turisti, un ampio spazio pedonale che consente anche, in occasioni particolari, di ospitare manifestazioni o concerti.

Palazzo reale
E' il maggior monumento Napoletano del Rinascimento, del Barocco e del Rococò, sorto nel 1601 per volere del Conte de Lemos che affidò i lavori a Domenico Fontana, lavori conclusi nel 1644. Nella metà dell'Ottocento Gaetano Genovese realizzò la grandiosa e scenografica facciata e il Giardino Pensile. L'edificio - che ospita il Museo dell'Appartamento Storico, la Biblioteca Nazionale e il meraviglioso Teatro di Corte - si sviluppa su tre ordini con la facciata Vanvitelliana, restaurata in seguito dal Genovese, dove nel 1888 furono sistemate in apposite nicchie le grandi statue dei più rappresentativi sovrani di Napoli: Ruggero il Normanno, Federico II, Carlo d'Angiò, Alfonso d'Aragona, Carlo V, Carlo di Borbone, Gioacchino Murat e Vittorio Emanuele II. Di grande bellezza scenografica sono il cortile e lo scalone d'onore.
Fontana del “carciofo”
La Fontana fu realizzata negli anni Cinquanta, quando vennero risistemate piazza Municipio e Piazza Trieste e Trento. Si compone di un'ampia vasca circolare a bordo svasato e molto alto, posta su una larga base con aiuola; una forma che denota la sua unica funzione ornamentale e di arredo urbano. Il maggior getto d'acqua scaturisce al culmine di una scultura metallica la cui forma ricorda, appunto, quella di un carciofo.
Castel dell’ovo
Eretto probabilmente sui resti della villa di Lucio Licinio Lucullo e di un successivo insediamento di monaci Basiliani, Castel dell'Ovo fu probabilmente così denominato da un uovo incantato qui posto da Virgilio, ritenuto un mago nel Medioevo. Questo fortilizio, un tempo totalmente isolato sul mare, ha visto passare tra le sue mura molte vicende della storia di Napoli dal XII al XIX secolo. Castel dell'Ovo svolse funzione di residenza reale e fino alla seconda metà del Novecento dell'Ammiragliato. Si presenta come una cittadella fortificata che costituisce un punto preminente del panorama napoletano sul lungomare. Strade con gradoni in pendenza, mura possenti spianate panoramiche e loggiati gotico-aragonesi ne fanno un monumento di eccezionale bellezza, oltre che di grande interesse storico. Si segnalano alcune strutture che mostrano la densa stratificazione monumentale, come la c.d. sala delle Colonne e i loggiati di età gotica e aragonese(il Loggiato ad archi, la chiesa del Salvatore (legata all'insediamento basiliano del VII secolo) e le Torri "Maestra" e "Normandia".

A cura dell’Associazione Culturale Neapolis Itinera

 

Certosa di San Martino con Presepe Cuciniello e Sant’Elmo

data:

Sabato 23 dicembre 2006

appuntamento:

ore 10,00 piazzale di San Martino

percorso e durata:

Visita alla Certosa di San Martino, dove si potrà ammirare il famoso presepe Cuciniello e la ricca raccolta di presepi . Si visiteranno, inoltre, tutti gli altri settori della Certosa, scoprendo nel dettaglio la vita conventuale;
Successivamente, si visiterà il Castel S.Elmo, roccaforte difensiva.

quota di partecipazione:

Quota di partecipazione: 16 euro a persona comprensivo di
• Ingresso museo e castello
• Visita guidata della durata di circa 3 ore + materiale illustrativo

note:

Minimo 10 partecipanti
Prenotazione obbligatoria

principali monumenti del percorso:

Certosa di san martino:
I lavori di questo edificio, tra i maggiori monumenti di Napoli, iniziarono nel 1325 con Carlo d'Angiò e furono ultimati nel 1368, con la regina Giovanna I d'Angiò. Tra il Cinquecento e il Settecento fu oggetto di numerosi lavori, soprattutto per quanto riguarda le decorazioni, sicché costituisce un riferimento sia dell'Itinerario Medioevale e sia di quello Barocco. L'impianto generale è di chiara ispirazione Angioina, così come è Gotica la navata centrale della chiesa. Dal piazzale antistante la chiesa si può ammirare un eccezionale panorama di Napoli nel quale si distingue nettamente il grande rettilineo di Spaccanapoli. Tra gli ambienti si segnalano la Chiesetta delle Donne, il Refettorio, il Chiostro dei Procuratori, il Chiostro Grande, il Giardino e il cimiterino dei monaci.

A cura dell’Associazione Culturale Neapolis Itinera

 
NATALE A NAPOLI
 

 
NATALE A NAPOLI